
A volte la prima persona a cui si pensa quando si sta male, è il
medico curante. O perlomeno questo avveniva qualche anno fa,
quando i medici ti curavano davvero.
Poche medicine, l'essenziale, e qualche 30 minuti da dedicarti,
ascoltando quello che tu dovevi riferirgli.
Oggi non è così,
il medico non ti cura, forse neanche più ti visita,
ma ti prescrive medicinali.
Ad esempio oggi sono andato a fare una visita, a causa di una gastrite, che si protrae più del dovuto. Bene lasciamo perdere l'attesa, che questa volta è stata anche leggera, perchè ho scambiato due chiacchiere con delle signore.
Entro nel suo studio: premessa: lui già mi aveva visitato una volta e già mi aveva dato un farmaco.
Io: Buongiorno dottore
Dott.: buongiorno
Io: come va oggi, tutto bene?
Dott: si e tu? (se sto qua forse tutto bene non va)
Io: bene apparte questa gastrite; va molto meglio dall'altra volta ma appena mangio più pensante del dovuto inizio a sentire bruciori.
Dott.:ahh!
Io: c'è qualche analisi che posso fare? ad esempio quella non invasiva per il batterio helicobacter pilori?
Dott.: si ma senza fare una gastroscopia non servirebbe! ( questa è una tecnica per terrorizzarmi)
Io: ah! quindi?
Dott.: quindi per il momento ti prescrivo di nuovo quel farmaco che hai già preso e poi vediamo! (minchia!mi verrebbe da dire)
Io: va bene ( anche se dentro di me già so che non lo prenderò)
Diciamo che non ho avuto il coraggio di chiedergli spiegazioni, diciamo che lui regolarmente viene visitato più volte al giorno dai cosiddetti "
informatori del farmaco",diciamo che i suoi pazienti non sono molto contenti del servizio che fa! Molte, troppe cose che mi fanno sospettare della sua
reale onestà professionale! Purtroppo il
medico, specialmente quello che si ha da quando si è piccoli, lo si guarda con occhi di bambino, (cioè pensando che è un mito, che sa tutto e che non ti tradirebbe mai), tralasciando a volte
la vera realtà:
sono uomini e come tali sono deboli di carne!
Comunque approfondirò la questione!
Vi consiglio a tal riguardo un bel libro: "
Giuro di esercitare la medicina in libertà e indipendenza". Autore:
Marco Bobbio!